Guida ai cataloghi di vendita della stampa d'Arte

Pubblicato Da: Antonino Ferrentino In: Antiquariato Su: Commento: 0 Colpire: 1732

A cura di: Massimo Leporati

Una guida ragionata sulla terminologia utilizzata dalle maggiori Case d'Asta per descrivere pregi, difetti, materiali e realizzazioni della Stampa d'Arte.

Acciaiatura - processo elettrolitico usato per evidenziare l'incisione della lastra. 

Argenteo – si intende l'effetto brillante dato dall'uso della carta e dall'inchiostro nero metallico. 

Barbe – riccioli di metallo ottenuti sui bordi del ritocco alla puntasecca. L'inchiostro trattenuto dai riccioli di metallo conferisce all'incisione particolari toni vellutati,ma a causa della pressione del torchio sulla lastra,poche stampe riescono con questo effetto. 

Bibliografia – viene citato l'autore,la collana,il volume in numeri romani,e le lettere,nel caso in cui la stampa è catalogata da una monografia. 

Biffatura o punzonatura – nel primo caso,sono evidenti graffi trasversali sulla lastra,fatti per evidenziare. in fase di stampa. Una tiratura non autorizzata. Nel secondo caso,la punzonatura, ha lo stesso scopa, ma vengono fatti dei punzoni sui quattro lati della lastra. 

Bisello – arrotondamento dei bordi della lastra. 

Brunito – questo effetto caldo,si ottiene dalla scelta della carta e dall'inchiostro usato di color bruno. 

Carta del Giappone o di Cina – carta speciale utilizzata per ottenere delle stampe con particolari effetti. Anche Rembrand ne fece uso,realizzando prove di stampa, che soleva omaggiare ad amici. 

Chiaroscuro – tecnica silografica in cui vengono usate più lastre per stampare sullo stesso foglio di carta,variazioni di colore. 

Chine-collèe – carta di Cina molto sottile delle dimensioni della lastra,viene applicata con un leggero incollaggio,come fondo in fase di stampa. 

Coeva – impressione eseguita durante la vita dell'artista. 

Conservazione – non sempre è consigliato intervenire con un restauro sulla stampa,soprattutto quando i difetti sono di lieve entità.

Abrasioni : si possono riscontrare sia sul verso che sul recto,e nel caso del verso,non influiscono sul valore della stampa.

Crepa : piega fino a quasi alla rottura della carta,è facile da restaurare.

Macchie : date dall'umidità o da sporcizia,sono facili da asportare,ma bisogna essere abili per non danneggiare il foglio.

Piccoli strappi : di facile restauro,si trovano sui lati del foglio.

Pieghe : vi sono quelle di stampa o accidentali,e quest' ultime si possono sistemare,ma con molta attenzione.

Piega centrale : sono presenti su tavole di grandi dimensioni del 700,e spesso erano date dal modo in cui venivano messe ad  asciugare,appoggiate su un filo.

Restauro di una parte della stampa : ricostruzione di una parte mancante. 

Contrasto – si ottiene,in fase di stampa, inchiostrando in modo pesante la lastra. 

Controprova – prova eseguita,appoggiando un foglio di carta su un esemplare appena stampato,così da ottenereuna prova nello stesso senso della lastra,che veniva usata dall'artista per le correzioni. 

Copia – stampa eseguita per falsificare l'originale,salvo che l'atista non aggiungesse le sue iniziali o indicasse di aver copiato. 

Copia di controparte – stampa effettuata con l'intento di eseguire un falso come esercizio.La stampa veniva copiata direttamente sulla lastra,e una volta stampata questa risultava rovesciata. 

Craquelure – questo effetto  di crepe,si ottiene intervenendo sia in fase di incisione della lastra,sia in fase di stampa.Si veda la stampa di Rembrand Il mulino a vento. 

Da o d'apres o after – copia da un lavoro dell'artista. 

Data – la data dopo il titolo si riferisce all'esecuzione della lastra. 

Dedica – veniva posta sulla stampa dall'artista ,in favore di un benefattore o protettore dello stesso. 

Delicato – in fase di stampa,veniva data una leggera inchiostrazione per rendere leggibili tutti i segni incisi. 

Doppia impressione – si ha quando la carta si è mossa sotto il torchio in fase di stampa.

Editore – incaricato a stampare e successivamente a vendere le opere finite

Edizione – come per i libri,identifica il numero di tirature eseguite,che per le stampe,riguarda quelle eseguite dopo il 1800.

Effetto di Lavis – leggeri segni incisi e poco inchiostrati,che durano per alcune prove di stampa.

Eliogravure – riproduzione fotomeccanica.Da una lastra incisa si esegue una stampa tradizionale,ma se il foglio viene trattato come se fosse antico,ne risulta una stampa ingannevole.

Esemplare – sinonimo di prova.

Filigrana – detto anche “ segno dell'acqua “,è il marchio di fabbrica della cartiera che ha prodotto un particolare foglio di carta, e può determinarne la datazione e il luogo di produzione.Termine derivato dall'oreficeria,dato che il marchio, era fatto da un filo di rame forgiato a stemma o lettera,e inserito nel telaio su cui si stendeva la pasta per fabbricare la carta.

Firma – per le stampe antecedenti al 1800,la firma dell'autore o il suo diagramma,venivano inciseer sulla lastra .Successivamente a questa data,alcune erano firmate a mano direttamente sulla stampa,e dal 1940 in poi,autografate a matita.

Firma in controparte – firma incisa nel giusto senso della lastra,che una volta stampata,risulta rovesciata.

Goffrage – effetto di bassorilievo che si vede nel verso del foglio,nelle prime prove delle silografie.

Incollata – era abbastanza comune ,incollare le stampe con colle che non danneggiavano le opere su passe-partout ,recanti le firme o i timbri di collezioni che ne stabilivano la provenienza.

Lastra – supporto in legno,metallo o pietra,inciso con diverse tecniche dall'artista,ma non è l'opera originale ,ma il suo mezzo per realizzarla.

Linea marginale – detta anche “ linea di inquadramento “,ovvero che contorna la composizione.

Macchie di ruggine,di ossidazione – queste macchie sono dovute, in parte,a materiali che si sono ossidati nel tempo,e che erano presenti nell'acqua con cui si è fatta la carta.Altre cause possono essere date dalla carta velin messa a protezione della stampa,o dalla lastra di ferro utilizzata con cui è stata impressa.

Margini - “ completa della parte incisa “ ottimo per una stampa del 400 – buono per una stampa del 500 – accettabile per una stampa del 600 ma solo in caso di un'ottima qualità – da rifiutarsi per una stampa del 700.

“ completa all'interno dell'impronta del rame “ nel caso in cui esista uno spazio bianco tra l'impronta del rame e la linea marginale : eccezionale per una stampa del 400 – ottimo per una stampa del 500 – accettabile per una stampa del 700 ma solo se di straordinaria qualità.Nel caso in cui non dovesse esistere la linea marginale, ottimo per una stampa del 400 – buono per una stampa del 500 – accettabile per una stampa del 600 di ottima qualità – da rifiutare per una stampa del 700.

“ con sottile margine oltre la linea marginale “ eccezionale per una stampa del 400 – ottimo per una stampa del 500 – buono per una stampa del 600 – accettabile per una stampa del 700 ma di straordinaria qualità.

“ con sottile margine oltr l'impronta del rame “ straordinario per una stampa del 400 -eccezionale per una stampa del 500 – ottimo per una stampa del 600 – accettabile per una stampa del 700.

“ con buon margine “ raro per una stampa del 400 – eccezionale per le stampe del 500 e del 600- ottimo per una stampa del 700.

“ con ampi margini “ rarissimo per le stampe del 400 e del 500 – eccezionale per una stampa del 600 – ottimo per una stampa del 700.

“ con margini intonsi “ il foglio mantiene le misure con cui è stato fabbricato,esclusivo per una stampa del 700.

“ con margini visibili a tratti “ margine discontinuo che va oltre l'impronta del rame o la linea marginale.

“ rimarginato “ ricostruzione del margine

“ sottilissimo “ margine fino a 1 mm

“ sottile “ margine da 1 mm 2 mm

“ buono “ margine da 4 mm a 15 mm

“ ampio “ margine oltre i 15 mm

Misure – le misure sono in millimetri base per altezza , per la stampa all'impreonta del rame o al foglio; in caso di una litografia si intende al limite della composizione.

Monotipo – si dipinge su carta , metallo o altro materiale con colori ad olio o inchiostri di stampa.Il procedimento prevede che all'inchiostro fresco sulla lastra vi si stenda sopra un foglio di carta e vi si imprima una forte pressione per stampare il dipinto.Naturalmente il procedimento prevede un solo esemplare.

Morsura - ( acquaforte ) azione dell'acido sulle parti prive di vernice e cera.

Niello – tipo di incisione a bulino effettuata su materiali preziosi a scopo decorativo.Dopo aver effettuato l'incisione,si riempiono i solchi con una sostanza nera chiamata “ nigellum “ allo scopo di evidenziare l'incisione eseguita . Raramente le stesse incisioni venivano inchiostrate e stampate su carta.

Originale – si intende per “ stampa originale “ la composizione incisa su lastra inventata da chi la esegue.Vengono considerate stampe originali alcuni “ d'après “che sono la stretta collaborazione tra l'inventore della composizione e l'incisore della lastra.

Prima tiratura – sono i primi esemplari stampati in cui alcune caratteristiche sono presenti contemporaneamente come la qualità ,eccezionale o splendida ; la carta,con effetti argenteo o brunito; la velatura e tinteggiatura.

Prova – è una stampa che viene descritta nella scheda

Provenienza – dietro ad alcune stampe, possiamo trovare timbri o firme di collezionisti che le hanno possedute in passato.

Qualità – la bellezza dell'impressione è indipendente dallo stato, dalla conservazione,dalla rarità,dal soggetto e dal suo autore. Questi gli aggettivi utilizzati per definire la qualità di una stampa : superba , splendida , magnifica , bellissima , bella , discreta , mediocre , stanca e povera . La sequenza degli aggettivi è ordine decrescente e si utilizzano in base al qualità della stampa che si stà visionando.

Rarità - questo aggettivo viene utilizzato per definire le poche impressioni eseguite o alla domanda e offerta del mercato.

Recto - definizione del davanti della stampa.

Stato - le definizioni di seguito riportate vengono utilizzate per determinare lo stato della stampa :correzione o variazione , autografa o non , alla composizione , aggiunta o cancellatura di una o più firme , indirizzi o monogrammi di editori , graffi accidentali e riduzioni di lastra.

Tarda - si intende quelle impressioni eseguite dopo la morte dell'artista .

Tecniche - metodi utilizzati per eseguire un'incisione quali : acquaforte , acquatinta , bulino , brunitoio , clichè-verre , incisione in rilievo su metallo , linoleumografia , litografia , maniera della matita nera , niello , silografia , chiaroscuro , vernice molle .

Timbro duplicato - utilizzato dai musei sulle stampe vendute in più esemplari .

Tinteggiatura o Velatura - per avere particolari effetti di chiaroscuro si lascia un velo di inchiostro sulla lastra durante la pulitura 

Tiratura stampe antiche - era in base alla richiesta da parte del committente .

Tiratura stampe moderne - quantità totale dichiarata dall'editore o dall'autore aventi come identificazione : numeri arabi , numeri romani , prove di stampa , prove d'autore , prove fuori commercio .

Tracce di pulitura della lastra - sottili graffi creati nelle parti bianche della lastra durante la pulitura eseguita con la tarlatana ( tessuto di cotone molto leggero e reso rigido dall'apprettatura ) .

Variante - graffi accidentali fatti su carta e sulla qualità dell'impressione per evidenziare le differenti impressioni .

Vergella - asticelle parallele del telaio su cui si stendeva la pasta per fare la carta .

Verso - retro della stampa.

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