Dizionario degli incisori - prima parte

Pubblicato Da: Antonino Ferrentino In: Antiquariato Su: Commento: 0 Colpire: 1756

                                                         

                                           

                                           

   

I Grandi pesci mangiano i piccoli pesci - Pieter van der Heyden incisione del 1557 presso il Metropolitan Museum of Art

La storia della stampa d'Arte, è ricca di illustri incisori, che con passione e dedizione, toccarono le vette più alte della loro Arte. Nel corso della nostra ricerca, per realizzare questo modesto Dizionario degli Incisori, non siamo riusciti, nostro malgrado, a completare con esattezza, date, luoghi o presunti lavori. Qualora foste in grado di aggiungere maggiori informazioni al lavoro svolto fin qui,vi saremo grati se voleste contribuire con noi, ad un arricchimento del Dizionario degli Incisori.

                                   

Cherubino Alberti - ( 1553 – 1615 ) incisore romano seguace di Agostino Carracci.

Heinrich Aldegrever - ( 1502 – 1555 ) incisore tedesco nato in Westfalia autore di scene nuziali, scene di ballo e ritratti. Autorevole figura della scuola dei Piccoli Maestri di Nirimberga.

Henry Alken - ( 1784 – 1851 ) abile incisore inglese, prediligeva le acqueforti e le litografie; stampe con scene di caccia, corse dei cavalli e caricature.

Albrecht Altdorfer - ( 1480 – 1538 ) pittore e incisore,nacque ad Altdorf e morì a Ratisbona. Tra i Piccoli Maestri di Norimberga,era il più famoso. Autore di circa 200 xilografie ed acqueforti, tra paesaggi, ritratti, scene mitologiche e religiose, realizzò quaranta xilografie dal titolo “La caduta e la redenzione dell'uomo“ di mm. 72 x 48 .

Jost Amman – (1539 – 1591 )incisore svizzero,ma che svolse la sua attività a Norimberga. Ispirato dal gusto italiano,realizzo ritratti e illustrazioni a bulino,xilografie e acqueforti.

Zoan Andrea - ( 1475 – 1505 ) incisore bresciano che si ispiro e copiò il Mantegna, col quale ebbe una disputa per lavori copiati senza permesso.

Andrea Andreani - ( 1540 – 1626 ) incisore di Mantova ,utilizzava la tecnica del chiaroscuro. Illustrò il “ Trionfo di Cesare “, del Mantegna,con 11 xilografie a 4 legni.

Gèrard Audran - ( 1640 – 1703 ) incisore di Lione ma che lavorò a Parigi,riproducendo opere d'arte.

Baccio Baldini - ( 1436 – 1487 ) incisore e orafo fiorentino,realizzò al bulino opere di Botticelli.

Hans Baldung Grien - ( 1484 – 1487 ) incisore e pittore,nacque in Germania Schwabisch Gmund. Realizzò xilografie, bulini, chiaroscuri e disegno per illustrare libri. Lavorò per un certo periodo con Durer. Esistono circa 200 sue xilografie,alcune realizzate a due legni.

Domenico del Barbiere - ( 1506 – 1575 ) incisore fiorentino, eseguì acqueforti e bulini. In Francia lavoro presso la scuola di Fontainebleau.

Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino - ( 1591 – 1666 ) pittore di Cento,realizzò alcune acqueforti.

Federico Barocci - ( 1528 – 1612 ) incisore nato a Urbino, realizzò 4 incisioni e un capolavoro a bulino rappresentante “l'Annunciazione“.

Francesco Bartolozzi - ( 1727 – 1815 ) nato a Firenze,svolse la sua attività a Roma,Venezia,Londra e Lisbona. Fù allievo a Venezia dello svizzero Giuseppe Wagner.

Ispirato dal Guercino,incise al bulino una serie di stampe,anche se amava altre tecniche come all'acquaforte,al punteggio e all'acquatinta.Realizzò col punteggiato delle riproduzioni di opere di Gainsborough,Lawrence,Reynolds e Kaufmann.

Johann Wilhelm Baur – incisore tedesco di Strasburgo del sec.XVII,ispirandosi al Callot e al Stefano Della Bella,realizzò una serie di incisioni “ Capricci di varie battaglie “.

Johann Friedrich Bause - ( 1738 – 1814 ) incisore tedesco della scuola neoclassica del Wille.

Domenico Beccafumi - ( 1484 – 1550 )  nato a Siena,fù scultore,pittore e incisore. Realizzò alcuni chiaroscuri,tra cui una serie di quattro Apostoli.

Hans Sebald Beham - ( 1500 – 1550 ) realizzò, insieme al fratello Barthel,una serie di incisioni a bulino,ed entrambi fecero parte della scuola dei Piccoli Maestri di Norimberga.

Jacques Bellange – incisore francese del sec.XVII,morì nel 1638.Fu un manierista della scuola di Fontainebleau che visse appieno il passagio dal Rinascimento al Barocco.Realizzò,tra il 1612 e il 1618,decine di disegni e una quarantina di acqueforti.

Bernardo Bellotto detto Canaletto il giovane - ( 1720 – 1780 ) nipote di Canaletto il grandefu incisore, pittore,e lavorò a Roma,Vienna,Varsavia e Dresda.Le sue acqueforti vengono suddivise nei tre principali momenti artistici della sua vita,quali il veneziano con otto acqueforti ispirate allo zio Antonio Canal fino al 1747;quelle di Dresda, morì a Varsavia.

Fabio Beraldi - ( 1740 – 1788 ) incisore senese allievo di Giuseppe Wagner.

Charls Clèment Bervic - ( 1756 – 1822 ) incisore francese, allievo del Wille,si era specializzato alla stampa di riproduzione.

Mosè Bianchi - ( 1845 – 1904 ) nato a Milano,pittore e incisore,si dedicò ai paesaggi.

William Blake - ( 1757 – 1827 )  genio londinese,fu incisore,pittore, editore e scrisse poemi che illustrò e pubblicò.Illustrò anche opere di Milton e parti della Divina Commedia.Degni di nota,tra i suoi venti libri,ricordiamo Canti dell'innocenza e Gerusalemme.Si dedicò al bulino,all'acquaforte e alla xilografia,con particolare interesse all'incisione su metallo.Grafico,anticipò l'astrattismo.

Ferdinand Bol - ( 1616 – 1680 ) olandese attivo ad Amsterdam e seguace di Rembrand,si dedico all'incisione e all'acquaforte.

Hans Bol - ( 1534 – 1593 ) incisore olandese di Mechlin,lavorò ad Amsterdam,realizzò acqueforti a soggetto paesaggistico.

Niccolò Boldrini - ( metà del XVI sec. ) incisore nato a Vicenza,eseguì delle xilografie ispirate a Tiziano.

Boetius e Schelte Adams Bolswert – fratelli di origine olandese.Abili incisori, che tra il XVI sec. E il XVII sec. furono attivi ad Amsterdam in un gruppo che riproduceva a bulino.le opere di Rubens.

Giulio Bonasone - ( 1500 – 1580 ) incisore bolognese,realizzò stampe di riproduzione e acqueforti.

Louis-Marin Bonnet - ( 1743 – 1793 ) parigino di nascita,lavorò come disegnatore e incisore a Pietroburgo e Londra.Realizzòimpressioni a pastello da più lastre.ed eseguì riproduzioni da quadri di Francois Boucher.

Hieronymus Bosch ( 1450 – 1516 ) nato a Bois-le Duc,Paesi Bassi.Pittore capace,realizzò alcuni disegni che vennero incisi ad Anversa presso la bottega di Hieronymus Cock.

Abraham Bosse ( 1602 – 1676 ) nato a Tours in Francia,realizzò bulini e acqueforti.

Francois Boucher ( 1703 – 1770 )  incisore francese visse e lavorò a Parigi, dove realizzò delle acqueforti riproducendo i quadri di Watteau.

Henri de Braekeleer ( 1840 – 1888 ) nato ad Anversa,Paesi Bassi,autore di acqueforti e litografie.

Pierre  Bbrebiette ( 1598 – 1660 ) creativo incisore francese che subì l'influsso dello stile italiano.

Giovanni Antonio da Brescia – incisore nato a Brescia intorno al 1510, fu un principale interprete ed imitatore del Mantegna.

Rodolphe Bresdin ( 1822 – 1885 ) abile incisore francese,eseguì lavori  ad acquaforte e a litografia.La sua vita turbolenta  lo costrinse, per ragioni politiche,ad emigrare in Canada .Dopo diverso tempo rientrò a Parigi,e divenne guardiano dell'Arco di Trionfo.

Jeorg Breu il Vecchio ( 1480 – 1537 ) nato ad Augsburg in Germania,era un incisore seguace del Durer.

Francesco Brizio ( 1574 – 1623 ) abile incisore bolognese,era seguace di Agostino Carracci.

Jan Brugel detto di Velluto ( 1568 – 1625 ) incisore belga che viaggio molto in Italia,realizzò acqueforti a soggetto paesaggistico.

Pieter Brugel il Vecchio ( 1525 – 1569 ) nato a Brugel vicino a Breda nei Paesi Bassi.Fu un abile pittore e disegnatore,realizzò centinaia di disegni destinati alla stampa ed incisi da maestri come Hieronymus Cock,Philipp Galle e Franz Huys.Nel 1551 venne menzionato per la prima volta in occasione della sua partecipazione alla Corporazione di San Luca di Anversa come gran Maestro.Intellettuale con idee legate all'Umanesimo,ebbe l'appoggio dell'incisore ed editore Hieronymus Cock,incise e stampò diversi suoi disegni.

Hans Burgkmair ( !473 – 1531 ) incisore nato ad Augsburg,fu allievo di suo padre Thoman.La sua opera di accentò tipicamente Rinascimentale,si esprime nel polittico “Madonna e Santi” del 1507 ed esposto nel museo di Augsburg .Realizzò una serie di incisioni per l'imperatore Massimiliano.

Luigi Calamata - ( 1801 – 1866 ) nato a Civitavecchia lavorò a Milano e a Parigi , dove si specializzò nella riproduzione di stampe,la sua tecnica preferita era il bulino.

Jacques Callot - ( 1592 – 1635 ) incisore francese nato a Nancy .Giovanissimo lavorò alla bottega dell'orafo Demange Crocq dove imparò a disegnare e la tecnica del bulino. Lavorò per molti anni tra Parigi , Firenze e Roma , realizzo migliaia di stampe a bulinoe all'acquaforte rappresentando le miserie della guerra del suo periodo.

Domenico Campagnola - ( 1500 – 1581 ) pittore incisore Padovano , fu adottato da Giulio Campagnola che gli trasmise il cognome . Dipinse in S. Maria del Parto rabeschie figure , attualmente presenti nelle Gallerie di Venezia . Dipense nel 1534 nella Scuola di San Rocco a Venezai , nel 1562 a Padova un quadro presente ora nel Museo civico il 1581 e sempre a Padova dipinse una pala di Sant'Omobono . Realizzò inoltre diverse incisioni a Bulino .

Antonio Canal detto il Canaletto - ( 1697 – 1768 ) nato a Venezia , fu pittore , disegnatore e incisore . Fra il 1741 e il 1744 realizzò circa trenta acqueforti a soggetto paesaggistico . Alcune tra le sue opere più importanti eseguite a Venezia come Piazza San Marco del 1723 circa , Il Canal Grande verso Rialto a Venezia del 1723 circa , il Bacino di San Marco verso est del1730 circa , il Bucintoro al Molo il giorno dell'Ascensione del 1740 circa , Piazza San Marco verso la Basilicata del 1735 circa ; dal suo trasferimento in Inghilterra la Veduta del Tamigi e della City da un arco di Westminster del 1747 circa , La rotonda di Ranelagh del 1754 ; il rientro a Venezia con il dipinto Piazza San Marco verso est dall'angolo nord-ovest del 1760 . 

Simone Canterini - ( 1612 – 1648 ) nacque a Pesaro e lavorò fra Bologna e Roma dove realizzò delle acquaforte di riproduzione e divenne seguace del Reni .

Antonio Cappellan - ( 1770 - ? ) nato a Venezia divenne allievo e genero di Giuseppe Wagner , imparò l'arte dell'incisione .

Giovanni Jacopo Caraglio - ( 1500 – 1570 ) nato a Verona , fu incisore e pittore e iniziò a lavorare molto presto trasferendosi a Parma . Lavorò anche a Roma dove si fece conoscere come abile incisore , per poi trasferirsi alla corte di Sigismondo I di Polonia a Varsavia ; qui rimase fino al 1539 dove lavorò come architetto , medaglista e intagliatore di pietre preziose . Come incisore realizzò la sua prima stampa raffigurante una Madonna con i SS Rocco , Sebastiano e Anna . Incise da grandi maestri pittori del Rinascimento Italiano e del Manierismo quali Raffaello Sanzio , Tiziano Vecellio il Parmiggianino e Rosso Fiorentino .

Luca Carlevaris - ( 1663 – 1730 ) pittore e incisore italiano nato a Udine , il suo lavoro fu influenzato dal pittore olandese Gaspar van Wittel . Attraverso il suo lavoro a Venezia venne considerato il precursore di Canaletto e di altri vedutisti veneziani . Nel 1703 realizzò una serie di 103 acqueforti dal titolo “ Fabbriche e vedute di Venezia “.

Ugo Conti da Panico - ( 1470 – 1532 ) nato a Carpi fu il primo artista incisore in Italia , ad utilizzare la tecnica della xilografia a colori , sperimentata in Germania agli inizi del Cinquecento . Questa tecnica consiste nell'incidere diversi legni di uno stesso soggetto e successivamente stampandoli sovrapposti in toni diversi di uno stesso colore o in colori diversi . Il risultato , è quello che con le parti in bianco in tutti i legni usati , si valorizza la luce del soggetto .

Giulio Carpioni - ( 1611 – 1674 ) pittore e incisore nato a Vicenza , fu allievo di Alessandro Varotari e lavorò fra Padova , Vicenza e Verona . A Vicenza realizzò il meglio della sua produzione per palazzi e chiese affiancato , pare , da suo figlio Carlo . I suoi lavori furono le storie di San Nicola e decorazioni dei soffitti dell'oratorio di San Nicoloa tra il 1655 e il 1657 ; quattro straordinarie pale dell'altare a San Felice; diverse pale e affreschi alle Zitelle , a Santa Chiara , a San Lorenzo , il Trionfo di Francesco Grimani con la Vergine in Santa Maria di Monte Berico . Al Museo Civico troviamo i grandi ritratti allegorici dei Podestà di Vicenza , e alla Pinacoteca di Vicenza spicca il ritratto della Suonatrice .

Agostino Carracci - ( 1557 - 1602 ) nato a Bologna è stato un incisore e pittore manierista . Fondò un importante studio , l'Accademia degli Incamminati , con il fratello Annibale e il cugino Ludovico , che influenzò la pittura e l'incisione del suo tempo in tutta l'Italia . La maggior parte delle sue opere incisorie sono la riproduzione di quadri di maestri pittori quali Lorenzo Sabbatini , Orazio Samacchini , Denijs Calvaert , Paolo Veronese , Tintoretto e Correggio .

Annibale Carracci - ( 1560 – 1609 ) nato a Bologna e autore di bulini , acqueforti e pittore fratello di Agostino Carracci . Come pittore cercò di recuperare la grande tradizione della pittura italiana del Cinquecento sintetizzando con abile originalità , le varie scuole del rinascimento maturo di Raffaello , Michelangelo , Correggio , Veronese e Tiziano . La sua prima opera è considerata una pala d'altare raffigurante la Crocifissione , eseguita per la chiesa bolognese di San Niccolò ( ora nella chiesa di Santa Maria della Carità ) . Alcune altre opere di grande importanza sono : la Grande Macelleria del 1585 circa presso la Christ Church Picture Gallery , Annibale , Agostino e Ludovico Carracci del XVII sec. in una collezione privata , Battesimo di Cristo del 1585 a Bologna nella chiesa di San Gregorio , Romolo e Remo nutriti dalla lupa 1589 – 1592 circa presso Palazzo Magnani a Bologna , Cristo e la Samaritana del 1593 – 1594 circa alla Pinacoteca di Brera a Milano ,Elemosina di San Rocco del 1595 circa presso il Gemalddegalerie Alte Meister di Dresda .

Ludovico Carracci - ( 1555 – 1619 ) pittore e acquafortista nato a Bologna e cugino dei fratelli Agostino e Annibale Carracci . Viaggiò per lavoro a Firenze , Parma , Mantova e Venezia . Membro più anziano della famiglia Carracci , la sua pittura era orientata alla moralizzazione e allo stimolo devozionale . Alcune sue importanti opere sono : la Deposizione dalla Croce del 1582 circa al New York Metropolitan Museum , l'Annunciazione del 1584 circa presso la Pinacoteca Nazionale a Bologna , la Conversione di Saulo del 1587 – 1588 circa presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna , La Trinità con Cristo morto del 1590 circa presso la Pinacoteca Vaticana a Città del Vaticano .

Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto - ( 1609 – 1664 ) nato a Genova è stato pittore e incisore . La sua formazione artistica avvenne presso le botteghe di Giovan Battista Paggi , Giovanni Andrea De Ferrari e Sinibaldo Scorza . Divenne uno dei più importanti incisori del suo tempo anticipando i vedutisti veneziani ed è considerato l'inventore della tecnica detta del Monotipo. Intorno al 1632 si trasferì a Roma dove aprì uno studio insieme al fratello Salvatore e il figlio Francesco Benedetto condividendo i lavori a tal punto , che diventa difficile definire quali opere siano nate dalla sua mano o da quellla del fratello e del figlio . Ammesso all Accademia di San Luca nel 1634 , inizia a frequentare artisti di spessore come Gian Lorenzo Bernini , Mattia Preti e Pietro da Cortona . Si specializzò in nature morte e in scene bibliche e mitologiche affollate di animali . Alcune sue importanti opere sono : un Natività nella chiesa di San Luca a Genova , San Giacomo sbaraglia i mori presso l'Oratorio di San Giacomo della Marina a Genova e un'acquaforte rappresentante La Ressurezione di Lazzaro .

Jules Cheret - ( 1836 – 1931 ) nato a Parigi è stato un pubblicitario e un pittore . Divenne il padre del manifesto pubblicitario realizzando nel corso della sua carriera , oltre un migliaio di cartelloni raffiguranti soggetti femminili . La sua visione moderna del manifesto pubblicitario si basa su tre punti fondamentali quali :le sue ricerche di fine ottocento tra Postimpressionismo e Art Nouveau , portò la tecnica della litografia da artigianale ad artistica puntando sulla cromolitografia e quindi alla tecnica del colore e privileggiò l'immagine al testo , capendo per primo l'importanza del manifesto esposto in punti di forte passaggio e con scarsa possibilità di essere letto . Alcuni riconoscimenti ottenuti da Chèret : nel 1878 – Medaglia d'argento all'Esposizione universale di Parigi , nel 1899 - Medaglia d'argento all'Esposizione universale di Parigi , nel 1890 Cavaliere della Lègion d'hnneur e nel 1926 Grand'Ufficiale della Lègion d'honneur .

                                                                                                                                                   

                                                                                                                                                   segue.......

a cura di Massimo Leporati

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